Infanzia

05 mar, 2012

SCUOLE DELL’INFANZIA A TEATRO

Posted by: tiziana In: Uncategorized

Oggi noi bambini di tutte le scuole dell’infanzia dell’ I.C. di Asso con la scuola dell’infanzia di Carcano ci sono trovati presso il teatro PIO XI di Asso per assistere allo spettacolo dal titolo “Voci”.
Tutti attenti, ammirati e rapiti dalla voce di Claudio Milani che ci ha portato in un mondo suggestivo e fantastico di 4 fiabe con protagonista un bambino: Piero e ben due fate, una buona e l’altra cattiva. Come è finita? Per saperlo andate a vederlo!

05 mar, 2012

MAGIE DI CARNEVALE

Posted by: tiziana In: Uncategorized

Noi “Maghi e Streghe” dopo i festeggiamenti al carnevale di Canzo ci siamo improvvisati pasticceri e guardate cosa abbiamo preparato facendo dolci pozioni… dopo contrasti tra cucchiai magici abbiamo fatto la casetta dolce della strega di Hansel e Gretel.
BELLA VERO!!!!! Ma soprattutto BUONA!!!!!!
Parola di “Maghi e Streghe”

“MAGHI E STREGHE” scesi dai monti di Valbrona per festeggiare il Carnevale.

Con questo presepio la scuola dell’infanzia di Valbrona ha vinto il premio della zona di Lecco per il “concorso presepi” indetto dalla FOM (Federazione Oratori Milanesi).

12 feb, 2012

PRESENTAZIONE PLESSI

Posted by: tiziana In: Uncategorized

LE SCUOLE DELL’INFANZIA DELL’ISTITUTO
COMPRENSIVO
DI ASSO
www.scuoleasso.it

SCUOLA DELL’INFANZIA DI ASSO (3 sezioni)

“Per una scuola autonoma, consapevole e attenta, capace di fornire gli strumenti del sapere, del saper fare e del saper essere”

ORARIO DELLA SCUOLA

Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì
dalle 8.00 alle 16.00

Nel mese di settembre i primi 10 giorni di scuola si effettua il seguente orario: 8.00/13.30

Per i bambini di 3 anni la frequenza durante il periodo dell’inserimento verrà concordata con i genitori

Cos’è la scuola dell’infanzia
La scuola dell’infanzia è il primo segmento del sistema formativo di base.
La scuola dell’infanzia, liberamente scelta dalle famiglie, si rivolge a tutti i bambini dai 3 ai 6 anni ed è la risposta al loro diritto all’educazione. (Indicazioni per il curricolo, settembre 2007).

Cosa ci sta a cuore nella formazione dei bambini che frequentano la nostra scuola
Le finalità della scuola dell’infanzia:
• Identità: imparare ad esprimersi, nei propri gusti, nelle interpretazioni delle esigenze, nei bisogni, sperimentando anche la diversità di ognuno e comprendendo che ognuno può assumere ruoli diversi.
• Autonomia: cominciare a conoscere le esigenze e le manifestazioni del proprio corpo, provando anche a controllarle, aver fiducia in sé e negli altri, saper chiedere aiuto.. Esprimere emozioni con diversi linguaggi e assumere atteggiamenti sempre più responsabili.
• Competenza: osservare, sperimentare, riflettere ricordare, raccontare, confrontare e creare.
• Cittadinanza e costituzione : capire che per vivere insieme ci sono delle regole ben precise da rispettare e che è un dovere farlo; imparare ad assumere atteggiamenti corretti.
I progetti nell’istituto
Progetti comuni a tutte le scuole dell’istituto
• Progetto accoglienza: per un sereno superamento del distacco familiare, per acquisire il senso di appartenenza ad un gruppo.
• Laboratori per età: sono il luogo privilegiato del “pensare e del fare”, in cui si realizza una situazione di apprendimento che coniuga conoscenza e abilità, e rappresentano la risposta metodologica ai bisogni dei bambini, che una scuola attenta deve accogliere.

Progetti specifici del plesso di Asso
• Progetto di inglese rivolto ai bambini di 5 anni
• Progetto di avvicinamento al linguaggio musicale (4, 5 anni)
• Progetto “Di fiaba in fiaba… un percorso possibile”
• Progetto “Colori e sfumature”
• Progetto “Amica acqua”
• Progetto “Biblioteca scolastica”

Come lavoriamo
Crediamo nella collegialità, nel lavoro di squadra tra i docenti dei vari plessi e in un confronto continuo tra i diversi ordini di scuola;
Progettiamo le attività sulla base delle caratteristiche e degli interessi concreti delle bambine e dei bambini;
Predisponiamo un ambiente sereno, accogliente e strutturato, scandendo tempi e orari della giornata scolastica in modo da tener conto delle esigenze di relazione e di apprendimento dei bambini, salvaguardando il loro benessere psicologico;
Adottiamo uno stile educativo che si fonda sull’osservazione e sull’ascolto, nella considerazione dei bisogni e dei differenti ritmi di sviluppo dei bambini;
Attribuiamo pari valore educativo alle attività di tipo cognitivo e ai momenti di routine;
Definiamo una sistemazione mirata degli spazi per consentire ai bambini di conoscere e utilizzare gli ambienti della scuola, di intrattenere rapporti con gli adulti e i compagni delle altre sezioni e di operare.
PARTICOLARI INIZIATIVE ATTIVATE CON LA COLLABORAZIONE
DEI GENITORI

Asso:
• Giornata di gemellaggio con il Comune di Saint-Peray
• Mercatino del libro in occasione delle festività natalizie per allestire la biblioteca scolastica.

INIZIATIVE DI ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

• Gite ed escursioni didattiche diverse nei vari plessi;
• Partecipazione alla rappresentazione di uno spettacolo teatrale, tutti insieme;
• Giornata sportiva per i più grandi e pic-nic estivo per tutti;
• Realizzazione di un giornale: “Il giornaletto” ,condiviso da tutti i plessi;
• Screening per la prevenzione di disturbi del linguaggio.

MOMENTI DI FESTA E D’INCONTRO

• Festa di Natale
• Festa di fine anno
Insieme ai genitori e nonni!

OPEN DAY

Mattina di scuola aperta per i nostri futuri alunni con i loro genitori:
Asso: giovedì 3 maggio 2012 ore 10,30

QUANDO INCONTRIAMO I GENITORI

Assemblea con i genitori dei nuovi iscritti (giugno e/o settembre)
Assemblea ed elezione rappresentanti di sezione (ottobre)
Assemblea di verifica intermedia (gennaio)
Assemblea di verifica finale (maggio)
Consigli di intersezione ( tre incontri con i rappresentanti dei genitori)
Consiglio d’istituto (rappresentanti dei genitori)
Colloqui individuali programmati e su richiesta.

SCUOLA DELL’INFANZIA DI BARNI (1 sezione)

“Per una scuola autonoma, consapevole e attenta, capace di fornire gli strumenti del sapere, del saper fare e del saper essere”

ORARIO DELLA SCUOLA

Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì
dalle 8.00 alle 16.00

Nel mese di settembre i primi 10 giorni di scuola si effettua il seguente orario: 8.00/13.30

Per i bambini di 3 anni la frequenza durante il periodo dell’inserimento verrà concordata con i genitori

Cos’è la scuola dell’infanzia
La scuola dell’infanzia è il primo segmento del sistema formativo di base.
La scuola dell’infanzia, liberamente scelta dalle famiglie, si rivolge a tutti i bambini dai 3 ai 6 anni ed è la risposta al loro diritto all’educazione. (Indicazioni per il curricolo, settembre 2007).

Cosa ci sta a cuore nella formazione dei bambini che frequentano la nostra scuola
Le finalità della scuola dell’infanzia:
• Identità: imparare ad esprimersi, nei propri gusti, nelle interpretazioni delle esigenze, nei bisogni, sperimentando anche la diversità di ognuno e comprendendo che ognuno può assumere ruoli diversi.
• Autonomia: cominciare a conoscere le esigenze e le manifestazioni del proprio corpo, provando anche a controllarle, aver fiducia in sé e negli altri, saper chiedere aiuto.. Esprimere emozioni con diversi linguaggi e assumere atteggiamenti sempre più responsabili.
• Competenza: osservare, sperimentare, riflettere ricordare, raccontare, confrontare e creare.
• Cittadinanza e costituzione : capire che per vivere insieme ci sono delle regole ben precise da rispettare e che è un dovere farlo; imparare ad assumere atteggiamenti corretti.
I progetti nell’istituto
Progetti comuni a tutte le scuole dell’istituto
• Progetto accoglienza: per un sereno superamento del distacco familiare, per acquisire il senso di appartenenza ad un gruppo.
• Laboratori per età: sono il luogo privilegiato del “pensare e del fare”, in cui si realizza una situazione di apprendimento che coniuga conoscenza e abilità, e rappresentano la risposta metodologica ai bisogni dei bambini, che una scuola attenta deve accogliere.

Progetti specifici del plesso di Barni
• La bottega dell’inventastorie: per stimolare fantasia e creatività e affinare le capacità linguistiche.
• Parole amiche: per migliorare la comprensione, l’arricchimento del lessico e la corretta pronuncia.
• Progetto di teatro:il giardino delle meraviglie per promuovere capacità di movimento nello spazio narrativo-musicale per lo spettacolo di fine anno.
• Progetto di Inglese: per un primo approccio con suoni diversi dalla propria lingua.

Come lavoriamo
Crediamo nella collegialità, nel lavoro di squadra tra i docenti dei vari plessi e in un confronto continuo tra i diversi ordini di scuola;
Progettiamo le attività sulla base delle caratteristiche e degli interessi concreti delle bambine e dei bambini;
Predisponiamo un ambiente sereno, accogliente e strutturato, scandendo tempi e orari della giornata scolastica in modo da tener conto delle esigenze di relazione e di apprendimento dei bambini, salvaguardando il loro benessere psicologico;
Adottiamo uno stile educativo che si fonda sull’osservazione e sull’ascolto, nella considerazione dei bisogni e dei differenti ritmi di sviluppo dei bambini;
Attribuiamo pari valore educativo alle attività di tipo cognitivo e ai momenti di routine;
Definiamo una sistemazione mirata degli spazi per consentire ai bambini di conoscere e utilizzare gli ambienti della scuola, di intrattenere rapporti con gli adulti e i compagni delle altre sezioni e di operare.

PARTICOLARI INIZIATIVE ATTIVATE CON LA COLLABORAZIONE
DEI GENITORI

Barni:
• In occasione della tradizionale fiera del paese,utilizzando le noci raccolte dai bambini nel nostro giardino,sono stati preparati dolci per la raccolta di fondi per l’acquisto di materiale didattico.

INIZIATIVE DI ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

• Gite ed escursioni didattiche diverse nei vari plessi;
• Partecipazione alla rappresentazione di uno spettacolo teatrale, tutti insieme;
• Giornata sportiva per i più grandi e pic-nic estivo per tutti;
• Realizzazione di un giornale: “Il giornaletto” ,condiviso da tutti i plessi;
• Screening per la prevenzione di disturbi del linguaggio.

MOMENTI DI FESTA E D’INCONTRO

• Festa di Natale
• Festa di fine anno
Insieme ai genitori e nonni!

OPEN DAY

Mattina di scuola aperta per i nostri futuri alunni con i loro genitori:
Barni: giovedì 3 maggio 2012 ore 10,30

QUANDO INCONTRIAMO I GENITORI

Assemblea con i genitori dei nuovi iscritti (giugno e/o settembre)
Assemblea ed elezione rappresentanti di sezione (ottobre)
Assemblea di verifica intermedia (gennaio)
Assemblea di verifica finale (maggio)
Consigli di intersezione ( tre incontri con i rappresentanti dei genitori)
Consiglio d’istituto (rappresentanti dei genitori)
Colloqui individuali programmati e su richiesta.

SCUOLA DELL’INFANZIA DI SORMANO (1 sezione)

“Per una scuola autonoma, consapevole e attenta, capace di fornire gli strumenti del sapere, del saper fare e del saper essere”

ORARIO DELLA SCUOLA

Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì
dalle 8.00 alle 16.00

Nel mese di settembre i primi 10 giorni di scuola si effettua il seguente orario: 8.00/13.30

Per i bambini di 3 anni la frequenza durante il periodo dell’inserimento verrà concordata con i genitori

Cos’è la scuola dell’infanzia
La scuola dell’infanzia è il primo segmento del sistema formativo di base.
La scuola dell’infanzia, liberamente scelta dalle famiglie, si rivolge a tutti i bambini dai 3 ai 6 anni ed è la risposta al loro diritto all’educazione. (Indicazioni per il curricolo, settembre 2007).

Cosa ci sta a cuore nella formazione dei bambini che frequentano la nostra scuola
Le finalità della scuola dell’infanzia:
• Identità: imparare ad esprimersi, nei propri gusti, nelle interpretazioni delle esigenze, nei bisogni, sperimentando anche la diversità di ognuno e comprendendo che ognuno può assumere ruoli diversi.
• Autonomia: cominciare a conoscere le esigenze e le manifestazioni del proprio corpo, provando anche a controllarle, aver fiducia in sé e negli altri, saper chiedere aiuto.. Esprimere emozioni con diversi linguaggi e assumere atteggiamenti sempre più responsabili.
• Competenza: osservare, sperimentare, riflettere ricordare, raccontare, confrontare e creare.
• Cittadinanza e costituzione : capire che per vivere insieme ci sono delle regole ben precise da rispettare e che è un dovere farlo; imparare ad assumere atteggiamenti corretti.
I progetti nell’istituto
Progetti comuni a tutte le scuole dell’istituto
• Progetto accoglienza: per un sereno superamento del distacco familiare, per acquisire il senso di appartenenza ad un gruppo.
• Laboratori per età: sono il luogo privilegiato del “pensare e del fare”, in cui si realizza una situazione di apprendimento che coniuga conoscenza e abilità, e rappresentano la risposta metodologica ai bisogni dei bambini, che una scuola attenta deve accogliere.

Progetti specifici del plesso di Sormano
• Applicazione del Metodo Terzi: per sviluppare le competenze fonologiche e meta fonologiche, motorie e di organizzazione delle informazioni e conoscenze.
• Progetto di musica e teatro

Come lavoriamo
Crediamo nella collegialità, nel lavoro di squadra tra i docenti dei vari plessi e in un confronto continuo tra i diversi ordini di scuola;
Progettiamo le attività sulla base delle caratteristiche e degli interessi concreti delle bambine e dei bambini;
Predisponiamo un ambiente sereno, accogliente e strutturato, scandendo tempi e orari della giornata scolastica in modo da tener conto delle esigenze di relazione e di apprendimento dei bambini, salvaguardando il loro benessere psicologico;
Adottiamo uno stile educativo che si fonda sull’osservazione e sull’ascolto, nella considerazione dei bisogni e dei differenti ritmi di sviluppo dei bambini;
Attribuiamo pari valore educativo alle attività di tipo cognitivo e ai momenti di routine;
Definiamo una sistemazione mirata degli spazi per consentire ai bambini di conoscere e utilizzare gli ambienti della scuola, di intrattenere rapporti con gli adulti e i compagni delle altre sezioni e di operare.

PARTICOLARI INIZIATIVE ATTIVATE CON LA COLLABORAZIONE
DEI GENITORI

Sormano:
• Festa d’autunno, per abbellire e riparare la nostra scuola.
• Sottoscrizione a premi per raccogliere fondi per l’acquisto di materiale didattico, in occasione della festa di Natale.

INIZIATIVE DI ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

• Gite ed escursioni didattiche diverse nei vari plessi;
• Partecipazione alla rappresentazione di uno spettacolo teatrale, tutti insieme;
• Giornata sportiva per i più grandi e pic-nic estivo per tutti;
• Realizzazione di un giornale: “Il giornaletto” ,condiviso da tutti i plessi;
• Screening per la prevenzione di disturbi del linguaggio.

MOMENTI DI FESTA E D’INCONTRO

• Festa di Natale
• Festa di fine anno
Insieme ai genitori e nonni!

OPEN DAY

Mattina di scuola aperta per i nostri futuri alunni con i loro genitori:
Sormano: giovedì 26 aprile 2012 ore 10,30

QUANDO INCONTRIAMO I GENITORI

Assemblea con i genitori dei nuovi iscritti (giugno e/o settembre)
Assemblea ed elezione rappresentanti di sezione (ottobre)
Assemblea di verifica intermedia (gennaio)
Assemblea di verifica finale (maggio)
Consigli di intersezione ( tre incontri con i rappresentanti dei genitori)
Consiglio d’istituto (rappresentanti dei genitori)
Colloqui individuali programmati e su richiesta.

SCUOLA DELL’INFANZIA DI VALBRONA (3 sezioni)

“Per una scuola autonoma, consapevole e attenta, capace di fornire gli strumenti del sapere, del saper fare e del saper essere”

ORARIO DELLA SCUOLA

Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì
dalle 8.00 alle 16.00

Nel mese di settembre i primi 10 giorni di scuola si effettua il seguente orario: 8.00/13.30

Per i bambini di 3 anni la frequenza durante il periodo dell’inserimento verrà concordata con i genitori

Cos’è la scuola dell’infanzia
La scuola dell’infanzia è il primo segmento del sistema formativo di base.
La scuola dell’infanzia, liberamente scelta dalle famiglie, si rivolge a tutti i bambini dai 3 ai 6 anni ed è la risposta al loro diritto all’educazione. (Indicazioni per il curricolo, settembre 2007).

Cosa ci sta a cuore nella formazione dei bambini che frequentano la nostra scuola
Le finalità della scuola dell’infanzia:
• Identità: imparare ad esprimersi, nei propri gusti, nelle interpretazioni delle esigenze, nei bisogni, sperimentando anche la diversità di ognuno e comprendendo che ognuno può assumere ruoli diversi.
• Autonomia: cominciare a conoscere le esigenze e le manifestazioni del proprio corpo, provando anche a controllarle, aver fiducia in sé e negli altri, saper chiedere aiuto.. Esprimere emozioni con diversi linguaggi e assumere atteggiamenti sempre più responsabili.
• Competenza: osservare, sperimentare, riflettere ricordare, raccontare, confrontare e creare.
• Cittadinanza e costituzione : capire che per vivere insieme ci sono delle regole ben precise da rispettare e che è un dovere farlo; imparare ad assumere atteggiamenti corretti.
I progetti nell’istituto
Progetti comuni a tutte le scuole dell’istituto
• Progetto accoglienza: per un sereno superamento del distacco familiare, per acquisire il senso di appartenenza ad un gruppo.
• Laboratori per età: sono il luogo privilegiato del “pensare e del fare”, in cui si realizza una situazione di apprendimento che coniuga conoscenza e abilità, e rappresentano la risposta metodologica ai bisogni dei bambini, che una scuola attenta deve accogliere.

Progetti specifici del plesso di Valbrona
• Applicazione del Metodo Terzi:per sviluppare competenze motorie e di organizzazione delle informazioni e delle conoscenze.
• Progetto biblioteca
• Progetto avvicinamento alla lingua inglese (bambini di 5 anni)

Come lavoriamo
Crediamo nella collegialità, nel lavoro di squadra tra i docenti dei vari plessi e in un confronto continuo tra i diversi ordini di scuola;
Progettiamo le attività sulla base delle caratteristiche e degli interessi concreti delle bambine e dei bambini;
Predisponiamo un ambiente sereno, accogliente e strutturato, scandendo tempi e orari della giornata scolastica in modo da tener conto delle esigenze di relazione e di apprendimento dei bambini, salvaguardando il loro benessere psicologico;
Adottiamo uno stile educativo che si fonda sull’osservazione e sull’ascolto, nella considerazione dei bisogni e dei differenti ritmi di sviluppo dei bambini;
Attribuiamo pari valore educativo alle attività di tipo cognitivo e ai momenti di routine;
Definiamo una sistemazione mirata degli spazi per consentire ai bambini di conoscere e utilizzare gli ambienti della scuola, di intrattenere rapporti con gli adulti e i compagni delle altre sezioni e di operare.
PARTICOLARI INIZIATIVE ATTIVATE CON LA COLLABORAZIONE
DEI GENITORI

Valbrona:
• 8 dicembre S. Messa, lancio dei palloncini e pesca per raccogliere fondi per l’acquisto di materiale didattico in occasione della festa di Natale
• Partecipazione al carnevale di Canzo (tutti in maschera)
• Incontro formativo finanziato dai genitori.

INIZIATIVE DI ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

• Gite ed escursioni didattiche diverse nei vari plessi;
• Partecipazione alla rappresentazione di uno spettacolo teatrale, tutti insieme;
• Giornata sportiva per i più grandi e pic-nic estivo per tutti;
• Realizzazione di un giornale: “Il giornaletto” ,condiviso da tutti i plessi;
• Screening per la prevenzione di disturbi del linguaggio.

MOMENTI DI FESTA E D’INCONTRO

• Festa di Natale
• Festa di fine anno
Insieme ai genitori e nonni!

OPEN DAY

Mattina di scuola aperta per i nostri futuri alunni con i loro genitori:
Valbrona: giovedì 26 aprile 2012 ore 10,30

QUANDO INCONTRIAMO I GENITORI

Assemblea con i genitori dei nuovi iscritti (giugno e/o settembre)
Assemblea ed elezione rappresentanti di sezione (ottobre)
Assemblea di verifica intermedia (gennaio)
Assemblea di verifica finale (maggio)
Consigli di intersezione ( tre incontri con i rappresentanti dei genitori)
Consiglio d’istituto (rappresentanti dei genitori)
Colloqui individuali programmati e su richiesta.

22 ott, 2011

Progetto carta, Scuola dell’Infanzia di Valbrona

Posted by: tiziana In: Progetti

CON UN FOGLIO DI CARTA……. POSSO

Animazione ludica ed espressiva della carta

Progetto rivolto ai bambini di quattro anni della scuola dell’infanzia di Valbrona.

MOTIVAZIONE

In questo periodo l’utilizzo della carta è massiccio, sia per l’imballaggio commerciale che per l’uso domestico e come questo materiale venga a volte sprecato anche nella scuola, da qui è nata l’esigenza nell’ottica di un educazione che tenga conto della dimensione ecologica e quindi dove è possibile il riutilizzo del materiale carta.
Penso che per i bambini l’utilizzo di questo materiale anche se non è insolito in situazioni di gioco stimoli la curiosità e la creatività.

FINALITA’

• Ridurre lo speco di carta: “Il rifiuto diventa risorsa”, educare alla manualità sviluppando creatività e fantasia.

OBIETTIVI

• Sviluppare la capacità di osservazione,
• Scoprire e conoscere i differenti materiali cartacei,
• Osservare differenziare e individuare i vari tipi di carta in modo tattile e sonoro,
• Manipolare la carta per capire in quanti modo può essere usata,
• Affinare le abilità manuali elaborando e sperimentando con fare “artigianale” (carta pesta),
• Esprimere verbalmente mediante l’osservazione cosa succede sui vari tipi di carta se cadono gocce di liquidi diversi.

NUCLEI PROGETTUALI

• “Arriva la Signora Carta”: animazione teatrale con burattino,
• La Signora Carta racconta… storia di un foglio di carta,
• La stanza della carta: attività in salone con giochi psicomotori con l’utilizzo di fogli di giornale,
• Il negozio delle carte: osservazione dei vari tipi di carta a disposizione,
• Osserviamo e costruiamo con la carta,
•Facciamo la carta a scuola laboratorio per la carta pesta e la carta ri ciclata.

TEMPI E ORGANIZZAZIONE

• Il progetto si svolgerà da gennaio a maggio, per un totale di 33 ore,
• Il gruppo sarà a volte diviso in due sottogruppi a seconda delle attività proposte.

SPAZI

• Laboratorio e salone.

MATERALI

• Materiali cartacei di recupero: giornali, carta velina, carta vetrata, carta stagnola, carta colorata, carte fantasia cartone da imballaggio, carta da parati ecc.,
• Materiali di supporto: colla stick, colla vinilica, tempere, acquerelli, inchiostro, forbici ecc.

RUOLO DELL’INSEGNANTE

• Predisposizione dei materiali,
• Organizzazione degli spazi,
• Regia educativa.

VERIFICA

• Materiali costruiti dai bambini,
• Diario e griglie di osservazione.

A cura della docente Tiziana Mapelli

22 ott, 2011

Progetto metodo Terzi

Posted by: tiziana In: Progetti

PROGETTO SPERIMENTAZIONE METODO TERZI ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA di Valbrona

docenti coinvolte:
- Lara Croci;
- Tiziana Mapelli.

destinatari:
- 21 alunni di cinque anni delle sezioni A (margherite), B (girasoli) e C (tulipani).

obiettivo generale:
- Organizzare e rappresentare lo schema corporeo, base fisiologica dello spazio topologico;
- Intervenire sulle capacità di apprendimento.

obiettivi specifici:
- Saper distinguere e rappresentare gli arti superiori e inferiori;
- Saper organizzare in modo sincrono l’attività degli arti superiori e inferiori e rappresentarla;
- Saper eseguire atteggiamenti combinati tra arti superiori e inferiori;
- Saper percepire e rappresentare gli stimoli tattili;
- Saper distinguere l’emicorpo destro dall’emicorpo sinistro
- Esercitare la manualità fine-motoria;
- Definire il proprio asse corporeo;
- Aumentare l’attenzione e la precisione;
- Intervenire sulla memoria a breve termine e di lavoro;
- Potenziare la capacità di costruzione di corrette immagini mentali motorie, propriocettive e visuo-spaziali;
- Attivare e potenziare i processi di analisi e sintesi dei dati spaziali e temporali.

contenuti:
- le lezioni si articoleranno sviluppando i seguenti argomenti:
1. respirazione naso-bocca;
2. ritmo;
3. striscio;
4. atteggiamenti;
5. esercizi di simmetria;
6. tocchi;
7. distinzione emicorpi;
8. modellatura della plastilina;
9. esercizio del numero.

tempi:
- il progetto verrà attuato per un totale di 14 lezioni;
- gli insegnanti effettueranno il progetto in parte durante l’orario curricolare (28 ore), in parte durante quello extracurricolare (14 ore);
- date: dal mese di gennaio al mese di maggio.
luogo:
- aula della sezione A (margherite) e salone presso la Scuola dell’Infanzia di Valbrona.

metodologia:
- La didattica che utilizza il Metodo Terzi propone un percorso attivo, mirato a sviluppare nell’alunno un atteggiamento di ricerca, insegnandogli a procedere con ordine, a osservare, a riflettere, ad esprimersi, a compiere scelte.
Le proposte tendono a rendere ogni bambino protagonista delle attività in prima persona, mettendolo fisicamente e psicologicamente al centro delle esperienze.
In ogni lezione gli esercizi saranno proposti in forma ludica, utilizzando diverse consegne e modalità. Sarà frequente l’uso di strategie facilitanti.
Gli esercizi senso-motori e deambulatori prevedono un intervento di norma individuale, solo in casi particolari si effettua con un piccolo gruppo.
Gli esercizi si svolgono in un ambiente vasto, sgombro, silenzioso, con luci soffuse, per ottenere la maggiore concentrazione possibile sulle informazioni somato-sensitive. Per lo stesso motivo, gli esercizi vengono eseguiti a piedi scalzi e ad occhi bendati.
Per ogni esercizio si riconoscono tre fasi: consegna, vissuto e rappresentazioni. La consegna ha caratteristiche diverse in base all’esercizio; nella fase del vissuto, l’alunno esegue l’esercizio; nella fase di rappresentazione, riproduce l’esercizio sull’insegnante.
Una caratteristica del metodo, è quella di non evidenziare al bambino come errate le risposte diverse da quelle attese dall’insegnante. Infatti, è compito dell’adulto capire il perché di quelle risposte, per pianificare gli esercizi da proporre all’alunno e aiutarlo ad uscire da quell’errore.

strumenti:
- Mascherine;
- calze anti-scivolo;
- plastilina;
- forbici;
- fogli;
- tempere;
- pennelli;
- palline pesanti;
- palline da ping-pong;
- tavolette in legno diverse al tatto;
- contenitori di plastica.

modalità di verifica:
- osservazioni sistematiche su partecipazione e attenzione;
- osservazione su eventuali miglioramenti riguardo capacità mnemoniche, di concentrazione, di analisi, di sintesi.

Seguirà relazione finale con:
- dettaglio del diario di bordo;
- obiettivi ottenuti dai bambini;
- eventuali contributi fotografici.

DIARIO DI BORDO
Primo incontro:
Conoscenza del gruppo
Respirazione naso-bocca

Secondo incontro:
Ritmo a un canale arti superiori in posizione supina

Terzo incontro:
Ritmo a un canale arti inferiori in posizione supina

Quarto incontro:
Ritmo a due canali omolaterale in posizione supina

Quinto incontro:
Ritmo a due canali crociato in posizione supina

Sesto incontro:
Ripasso dei diversi tipi di ritmo

Settimo incontro:
Atteggiamenti (dal vissuto alla rappresentazione) simmetrici non crociati (1-2 canali)

Ottavo incontro:
Atteggiamenti (dalla rappresentazione al vissuto) asimmetrici non crociati (1-2 canali)

Nono incontro:
Atteggiamenti (dal vissuto alla rappresentazione) simmetrici crociati (1-2 canali

Decimo incontro:
Atteggiamenti (dalla rappresentazione al vissuto) asimmetrici crociati (1-2 canali)
Undicesimo incontro:
Ripasso dei diversi tipi di atteggiamenti
Introduzione distinzione emicorpi per arti superiori

Dodicesimo incontro:
Distinzione emicorpi per arti superiori

Tredicesimo incontro:
Striscio passivo-attivo avanti

Quattordicesimo incontro:
Striscio passivo-attivo indietro

RELAZIONE FINALE

La maggior parte dei bambini ha manifestato interesse e impegno nelle attività proposte. Quasi tutti gli alunni hanno aderito attivamente alle lezioni potenziando le loro capacità di ascolto, di attenzione, di comprensione.

03 set, 2011

Avviso: APERTURA SCUOLE DELL’INFANZIA

Posted by: tiziana In: Eventi

Scuole dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo di ASSO

anno scolastico 2011/2012

 

La scuola aprirà da mercoledì 07 settembre 11

dalle ore 08.00 alle 13.00

 

Si ricorda ai genitori dei nuovi iscritti che

martedì 06 settembre 11

alle ore 17,30

presso ogni scuola dell’infanzia

 ci sarà l’assemblea.

08 apr, 2011

Bambini a teatro

Posted by: tiziana In: Eventi

Tutti a teatro per festeggiare la primavera con uno spettacolo sull’albero! Ecco le notre foto!

08 apr, 2011

Dalla carta al libro

Posted by: mariapaola In: Progetti

Scuola dell’infanzia
Di Valbrona

DALLA CARTA AL LIBRO
Progetto rivolto a tutti i bambini di 5 anni della scuola

MOTIVAZIONE
L’anno precedente questo gruppo aveva sperimentato e analizzato con l’aiuto dei sensi i diversi tipi di carta che sono in commercio. Ci è sembrato naturale, perciò, proseguire il laboratorio in quanto riteniamo fondamentale che i bambini instaurino nei primi anni di vita un rapporto costruttivo con il libro. Questo oggetto deve quindi essere valorizzato e vissuto come un nuovo amico da trattare con attenzione e a cui dedicare tempo e interesse.
FINALITA’
La finalità più importante di questo progetto nasce dal desiderio di attirare, interessare, incuriosire e appassionare i bambini, per favorire un vivo avvicinamento al libro e alle varie parti che lo compongono.
Attraverso la manipolazione di carta e materiali grafico-pittorici, i bambini potranno realizzare e progettare dei libri di diversa forma, colore, dimensione attraverso tecniche che diventano sempre più complesse.
OBIETTIVI

• Sperimentare il piacere e le difficoltà della condivisione
(campo 1)
• Affinare le abilità motorie per costruire in modo artigianale carta e libri (campo 2)
• Esplorare materiali diversi per costruire i libri
(campo 3)
• Imparare ad ascoltare e a dialogare
• Imparare ad avvicinarsi alla lingua scritta
(campo 4)
• Imparare a ordinare in sequenza logico-temporale racconti, fatti, eventi
(campo 5)

NUCLEI PROGETTUALI

• Ritrovo della scatola magica ripensiamo all’esperienza dello scorso anno (attraverso i filmati)
• Rifacciamo la carta riciclata aggiungendo i colori a tempera
• Costruiamo i libri con i fogli colorati
• Costruiamo i libri illeggibili
• Costruiamo i libri con piegature differenti
• Costruiamo i libri magici creando animali fantastici
• Costruiamo i libri con due storie
• Costruiamo la biblioteca personale dove ciascun bambino metterà i propri libri

TEMPI

Il progetto si svolgerà da gennaio a maggio per un totale dì l5ore per ciascun insegnante

ORGANIZZAZIONE

Il gruppo, a volte, sarà diviso a volte in due sottogruppi a seconda delle attività proposte

SPAZI

Una sezione

MATERIALI

• Cartacei: carta di recupero, carta colorata, cartoncino,…
• Di supporto: colla, tempere, forbici, occorrente per carta riciclata (telaio, stoffa, stendino, mattarello, frullatore ad immersione), ferma campioni, anelli,…

RUOLO DELL’INSEGNANTE

• Predisposizione dei materiali
• Organizzazione degli spazi
• Regia educativa

DOCUMENTAZIONE

• Diario di bordo
• Fotografie e fumino delle attività svolte
• Raccolta dei libri costruiti dai bambini di cui uno rimane alla scuola

Insegnanti CROCI LARA e MAPELLI TIZIANA

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Calendario

maggio: 2012
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